A proposito di Censura… (E Lavanderia)
Intendiamoci, nn sono assolutamente contraria! Paradossalmente la libertà spesso limita più della sua limitazione e in qualche caso è terribilmente fastidiosa; nn sempre si rivela la scelta migliore poiché dipende da chi ne gode. Unici veri vantaggi della libertà di stampa x esempio, sono i minori costi sociali di monitoraggio e, soprattutto, di fallimento: è semplicemente un male minore, come la democrazia. Impossibilitati nel garantire una censura corretta ed imparziale, ammesso che sia sensato essere imparziali, nn resta che augurarci che esista una responsabilità civile nel gestire la sua assenza. E’ una risorsa e come tale o si è in grado di dominarla o diventa un ostacolo. E’ una scelta coraggiosa basata sulla fiducia nell’uomo e nella sua dignità (intendendendo x questa “rispetto di Sè”), d’altra parte se nemmeno noi credessimo di esserne degni, sarebbe davvero il primo passo verso il tracollo di una società ancora in bilico sull’orlo di una regressione alla preistoria.
Buonanotte!!!
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P.S.: Grazie x lo spunto creativo Lewis! Le considerazioni sulla censura nn rientrano tra i miei interessi quotidiani, ma potrebbero triplicarsi nel caso di ulteriori interventi da parte delle multiple personalità di un diavoletto dispettoso, prontamente radiato dal blog con i suoi link importati da siti decisamente più… “brillanti del mio”!!! ![]()








Ops, nn essendo questo uno spazio a sfondo politico, ho cercato di concludere rapidamente la parentesi che x altro partiva da presupposti più che altro sociali… Come dicevo x lo più sarei d’accordo con l’intervento di Nico., ma qsa nn mi convince e nn posso smettere di pensarci! Si tratta di questo “chi ha il potere, xchè chi nn lo ha nn potrebbe esercitarlo…”, già… io invece ritengo che tutti abbiamo potere, lo esercitiamo volontariamente o no, consapevolmente o no, direttamente E no, ne abbiamo la responsabilità e l’unica cosa alla quale possiamo rinunciare è il senso di responsabilità. Proprio il gioco dei poteri abbassa i costi ai quali facevo riferimento (d’agenzia e di fallimento), garantisce l’equilibrio sociale e giustifica la preferenza e la possibilità di optare per la libertà.
Che dire? Sto andando fuori tema rispetto all’espressione d’intenti con la quale ho inaugurato il blog!!!
mrcale said this on July 30th, 2004 at 11:56 pm