IDEE PER UN ANNO NUOVO [A Ingresso, H Mansarda]

Ecco il caffè! Forse sarebbe più adatto per attendere la mezzanotte perché il primo giorno dell’anno merita una colazione speciale, di certo non un caffè freddo! Ad ogni modo prima di una profonda riflessione occorre avere la mente lucida ed il caffè, virtuale o no, aiuterà me e chi avesse suggerimenti utili. Fare un po’ d’ordine sembra utile per cominciare bene e con relax.

Questo spazio avrebbe bisogno di molti miglioramenti, ma preferisco propormi obiettivi raggiungibili e testare modelli concreti: limiterò la lista.
Dovrei essere più costante e, non potendo garantire una presenza più assidua, vi fisso un appuntamento tra due mesi - Ovviamente salvo interventi straordinari! - perciò non scordate di farmi visita il primo di Marzo e troverete sicuramente qualche post nuovo! Spero di accumulare pensieri positivi in quantità così potrò presto invitarvi mensilmente.
Ho già tentato inoltre un esperimento ovvero quello di redigere i post accostando ed integrando i pensieri e le loro rappresentazioni in una serie di momenti successivi. Per quanto ad un primo approccio il risultato sia un tantino confuso ed eccessivo, talora ripetitivo, questo sistema può essere un modo per osservare i propri pensieri dall’esterno e coordinando le riflessioni accade talora di scorgerne nuove ed inattese interpretazioni, pensieri originali non in quanto innovativi, ma ricchi di sfumature che non si osservano in un unico filo logico. Ritenterò, cercando di raffinare l’idea ovviamente.
Infine se fino ad ora mi sono dedicata all’analisi ed alla riflessione, per quanto immediate, ora sperimenterò uno stile brillante per rendere l’approccio e la lettura più gradevoli…dalla prossima volta! Almeno tenterò, è ovvio: le buone intenzioni vengono spesso deluse per prime, si sa!
Quasi mai accade che in questo spazio io scriva pubblicamente riguardo ai miei obiettivi personali, al massimo alludo. Amo la riservatezza in genere e trovo che ognuno faccia riferimento alle proprie aspirazioni, inoltre per gli amici ai quali sono prioritariamente indirizzati i miei monologhi sarebbe scontato leggere quanto già sanno. Tuttavia non palesando il senso che io associo alla vita molte riflessioni risultano profondamente teoriche ed incomplete. In occasione di questo principio del 2007 dunque mi esprimo a semplice titolo di cronaca e per maggior completezza su questo argomento così delicato e soggettivo. Forse tra qualche anno sarà curioso anche per me rileggermi e comprendermi!
Il mio obiettivo primario è quello di vivere serenamente ed in armonia con l’universo. Adoperarmi perché questo sia possibile significa adoperarmi perché tutti gli uomini possano fare altrettanto oggi ed in futuro. E’ quindi necessario creare le condizioni perché ciò sia possibile, sia possibile per tutti gli uomini vivere in serenità e sia possibile per me adoperarmi a questo fine. I mezzi materiali quali cultura, ricchezza, potere possono servire a questo scopo ma possono anche distrarre da esso. Perché essi restino utili strumenti è necessario che siano supportati da
valori quali rispetto ( “il dare valore a qsa” ), dignità ( “rispetto per sé” ), altruismo, onore (“onestà e buona fede” ), indipendenza se non dall’amore e dalla coscienza.
Penso che l’umanità sia custode, anche involontario, di questi valori essenziali. In questo progetto trovo la mia utilità secondo le mie attitudini e le occasioni che mi si presentano, così come penso che trovi la propria utilità tutto ciò che è parte dell’universo. Alcuni esempi lapalissiani sono il soccorrere chi ha qualche necessità, dare lavoro, dare denaro, dare il proprio tempo, comunicare le necessità, comunicare buone iniziative, trasmettere i valori, insegnare a creare lavoro, mantenere sano l’universo nel quale viviamo ed il nostro corpo, accogliere le occasioni di disagio per comprendere ed avvicinare nuove persone e nuovi bisogni, cercare di migliorare le regole secondo le quali ci si rapporta agli altri ovvero le leggi e le sovrastrutture sociali che dovrebbero essere un’indicazione per il bene comune non un vincolo od un giudizio altrettanto vincolante. Rallegrarsi per chi è felice. Appoggiare altri nel realizzare il relativo progetto di vita…
Aggiungo che essere sereni, sentirsi in armonia con altri e rendersi costruttori di questa realtà è talora più facile quando si è gioiosi e talora i beni materiali danno la possibilità e lo stimolo per raggiungere questa gioia contagiosa, aiutano ad alleggerirsi per un momento di tensioni negative, come tali sono utili anche se non indispensabili, come ogni cosa ed ogni persona del resto.
Scrivere qui è un’ottima occasione per condividere questo progetto in qualsiasi sua forma.
ADDED: Proprio riguardo alla condivisione recentemente mi è capitato di esprimere la mia opinione riguardo alla famiglia ed appunto questa penso che sia il luogo dei valori condivisi e che proprio per questo vi si dovrebbe naturalmente trovare appoggio concreto o psicologico per dare vita alle iniziative, le quali su questi valori si fondano, e che sono utili per trasferirli. Ho sentito dire: “ L’unico collante della famiglia sono i figli…”, ma questa affermazione non mi appare vera osservando la società, soprattutto mi sembra alquanto riduttiva. Sicuramente essi sono la più immediata ed istintiva tra le iniziative delle quali parlavo, ma andando più a fondo, nello scopo generale di queste iniziative si trova una risposta finale al quesito di ciò che essi rappresentano, inoltre anch’essi dovrebbero essere desiderati per libera scelta non per necessità. Non casualmente ho usato l’espressione “dare vita” parlando delle iniziative accennate, esse sono tutte “creature” con il medesimo scopo. Aggiungo che chi non ha figli propri spesso ha l’occasione di occuparsi della società, una famiglia ancora più ampia,con le modalità più svariate, anche di destinare il proprio affetto a persone che non hanno famiglia.
Probabilmente non è chiarissimo perciò ritento. I figli a differenza delle altre iniziative con il medesimo scopo, necessitano di una bigenitorialità, ma essa è necessaria soltanto per replicare con successo il medesimo modello, quello della famiglia, il quale se così sviluppato dalla natura deve avere uno scopo più profondo, quello di costruire una società sui valori ai quali fin da principio mi riferisco, ai quali anche se in modo diverso in fondo ognuno fa riferimento. Tornando dunque ai valori condivisi è significativo che questi non solo semplifichino la vita di coppia, ma rendano sincero e comprensibile l’apprezzamento reciproco cioè la stima che appunto è l’espressione dell’amore maturo, oltre all’iniziale stato d’innamoramento, il quale avvicina le persone per la conoscenza. Su queste basi probabilmente le coppie e di conseguenza le famiglie resterebbero unite più a lungo.
Ricordo: opinione personale.
Idee vecchie per un anno nuovo, penserete! Se alcune idee si sono conservate nel tempo e risultano così radicate nell’animo ed essenziali al punto di sembrare scontate avranno pur qualcosa di sensato?! Chiarito tutto ciò, non sarà il caso che io mi ripeta annoiandovi ulteriormente: promesso!
Auguro a tutti un 2007 denso di soddisfazioni,
BUON ANNO !

![]()








Ciao Gattina! Grazie mille per gli auguri, la tua presenza porta sempre allegria!
Al momento sono un po’ distratta, ma devo ammettere che non sento la mancanza di nulla, anzi sono piuttosto presa. Grazie a tutti Voi, agli amici intendo!
Grazie per l’incoraggiamento, tempo ed idee permettendo cercherò di fare pochi disastri soprattutto ora che, oltre ai risultati delle mie ricerche fotografiche sul web, mi diverto a propinare anche le mie foto “artistiche”!
Baci baci!
mrcale said this on January 1st, 2007 at 6:05 pm