Strenne o Comete? (H Mansarda)

Quante critiche mosse agli addobbi, ai regali, alla frenesia, a tutto il consumismo che precede il Natale! Lo spreco è volgare soprattutto nei confronti della miseria nel mondo, ma lo scopo dovrebbe essere la gioia di ogni uomo, non la miseria di tutti.
L’atmosfera creata dal consumismo, com’è definito, come un percorso di piccole comete sulla Terra ci segnala l’Evento, come la tenerezza di un cucciolo, come i colori teneri dell’infanzia, di un Bambino, attira attenzione e cure, accomuna gli interessi. Un regalo può essere inutile, ma è una forma di altruismo che può risvegliare un cuore addormentato, di certo non chiuderlo ulteriormente in se stesso. Tutto ciò attraverso strade note, quotidiane.
La gioia, la serenità, l’allegria, la leggerezza - diversa dalla superficialità ndr - sono contagiose, regalano l’entusiasmo giusto per impegnarsi meglio e con miglior spirito nell’eliminare le brutture che purtroppo ancora esistono in abbondanza, regalano una speranza, magari mal interpretata, per chi non ha pace e benessere ogni giorno dell’anno. L’uomo, come spesso mi ripeto, confonde lo strumento con l’obiettivo, ma finchè lo strumento resta tale risponde alle esigenze del cuore ovvero rasserena i rapporti umani, per chi crede poi anche Dio se ne serve. La gioia materiale, finchè non crea dipendenza e false priorità, facilita la serenità e la vicinanza spirituali, le quali per altro dovrebbero essere una scelta naturale ed arbitraria non di necessità. Non è proprio questa la sfida dei nostri tempi? Quella delle società evolute? Quella dell’amore? E’ necessario che sia una scelta libera, non opportunista. La difficoltà d’imparare a gestire ciò che è materiale, non dovrebbe imporre, forse in modo un tantino sbrigativo, la demonizzazione dello stesso, sia da un punto di vista laico sia religioso.
Riguardo ai regali oggi un’idea coraggiosa ed interessante sarebbe il lavoro di Saviano del quale si è parlato spesso ultimamente: ” Gomorra”. La lettura distrae dai pensieri spiccioli del quotidiano, anche da quelli meno piacevoli, è un ottimo modo per occupare il tempo quando si viaggia e non si guida, in questo caso è un sicuro spunto di riflessione, un invito all’azione. Il messaggio minimo è un intento per il nuovo anno: facciamo qsa per migliorare questo mondo! Conoscere inoltre, per i cuori meno impavidi, potrebbe aiutare ad evitare almeno…

Ad ogni modo quest’anno le decorazioni hanno semplicemente fatto da cornice alle spese per i personali pensieri natalizi, segno di disponibilità amichevole come del desiderio di accoglienza e di condivisione di serenità reciproche,


alle felici occasioni d’incontro e conoscenza di iniziative di soccorso umano ed infine hanno indicato la strada di casa…
Sì, quest’anno la consegna del frutto di corse e ricorse, di ricerche ed ingombranti trasporti di pacchi e gioiose confezioni non ha ceduto all’ampia e simpatica proposta di location pubbliche ma si è svolta rigorosamente nel calore domestico. Sono riuscita nell’impresa di rifilare, anche ai più salutisti ( Per la verità pochi davanti ad inebrianti golosità! ), dolcetti casalinghi ed aromatici infusi di bacche dal gusto rotondo al palato e per l’animo, chiacchierando intimamente.
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