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Il Diavolo NON veste SOLO Prada (H Mansarda)

2467579776.jpg M come Miranda…il diavolo. Finalmente nelle sale! Ci sono alcuni film interessanti e sicuramente più impegnati…apparentemente. Sicuramente impazziremo davanti allo sciorinare borse, vestiti, scarpe come in un catartico shopping antistress ed il tutto al modico prezzo del biglietto del cinema. Sottile interpretazione di ogni personaggio e regia efficaci. Ironia. Insomma tutto quello che la locandina promette e non solo.
Il titolo è un luogo comune, così come lo sarebbe il film se guardassimo solo quel che ci si aspetta senza aprire gli occhi su quello che si vede. Cosa?
Una donna che cresce con un progetto professionale, ma ciò che più importa umano costruttivo, positivo. La protagonista intende lavorare per un anno presso un’importante testata di moda dove ha trovato opportunità di lavoro al fine di aprirsi altre occasioni professionali che le consentano di occuparsi come giornalista di problematiche sociali, stimolata da una dirigente che le chiede di essere esigente verso se stessa per sviluppare al massimo le proprie potenzialità. Vedo un ragazzo non crescere con lei, non appoggiarla nel suo impegno e nel suo sacrificio, amici pieni di preconcetti ed invidiosi, i quali l’accusano di essersi venduta alla bella vita, ma che accettano con entusiasmo tutto ciò che deriva dal suo impegno. Vedo colleghe frustrate per il mancato raggiungimento di obiettivi professionali per responsabilità propria o perché effettivamente inadeguate. Vedo una donna resistere all’intolleranza ed alla mancanza di disponibilità che la circondano e mettersi in discussione, considerando anche alternative professionali, ma sempre avendo chiari i propri obiettivi, la vedo collaborare ad un progetto che cerca di comprendere ed apprezza pur non considerandolo proprio, mantenere la propria attenzione verso il prossimo anche quando in effetti le vengono accollate problematiche e responsabilità non proprie e valutare correttamente quanto il suo atteggiamento possa essere determinante. Vedo una donna acquisire nuovi strumenti, i quali anche se di per sé frivoli, considerati strumentali per coinvolgere le persone in un qualsiasi progetto, in futuro il proprio positivo, divengono un bene prezioso, come il valorizzare il proprio aspetto, il proprio carattere, il proprio carisma, i propri contatti con le persone.
Esprimere in ogni modo la bellezza di un mondo interiore, palesarlo, non è di per sé un male, ma un modo di dare valore al prossimo, di gettare un ponte per comunicare anche con chi non si conosce ancora. Diversamente non si capirebbe perché di bellezza sia pieno l’universo.
Qualche volta vestire il diavolo Prada piuttosto che “jeans e felpa” è un modo per vederlo in alcuni e non in altri. La protagonista è l’unico personaggio che non vede il diavolo nel proprio dirigente perché è l’unica che si accolla le proprie responsabilità.
Ho visto un film intelligente presentato in modo accattivante al più ampio target possibile, ma anche in modo un po’ distorto. Guardiamolo con attenzione, anche per non sminuire interpretazioni ricche di sfumature…

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1 Comment to “Il Diavolo NON veste SOLO Prada (H Mansarda)”

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il fatto è che in fondo Miranda è personaggio divertente, affascinante e perfino simpatico :)

willy75 said this on October 23rd, 2006 at 12:34 am