L’Italia vs USA… a caldo. (B Salotto)
Un arbitro più adatto ad una partita di scacchi. Non caratterizzato dalle decisioni inevitabili, ma dallo stile di gioco che impone fin dal principio. Le scorrettezze e l’aggressività degli americani fortunatamente sciolgono anche i nostri che ritrovano scioltezza e concentrazione, infatti a differenza degli USA l’Italia sembra bloccata e gioca con un occhio all’arbitro ed uno agli avversari, non ne restano per il pallone! Saggia la decisione di Lippi nel sostituire Totti già ammonito e ancora a rischio di ulteriori infortuni.
Un gioco spiacevole, poco spettacolare, molto fisico inconsueto nel calcio e che speriamo di non vedere spesso, sia per lo stile degli americani che comprensibilmente ci confonde, sia per le ambizioni di protagonismo del direttore di gioco e dei suoi collaboratori.
Troppe imprecisioni, troppo pochi i “calci di prima” verso lo specchio della porta, quando necessario. Probabilmente sarebbe stata difficile una partita diversa con tutte queste espulsioni. Più normale il secondo tempo. Il migliore in campo sempre Pirlo. Del Piero in forma. Toni non ne azzecca una nonostante gli affanni. Forse avrei tentato la carta di Inzaghi più che quella di Iaquinta, non sempre ma stasera in particolare.
Riguardo a De Rossi, purtroppo si è dimostrato un po’ immaturo e non è la prima volta, probabilmente ha compromesso una partita al momento recuperabile.
Tutti scontenti. Guai in vista. Forza ragazzi. 
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In fondo abbiamo resistito ad un attacco frontale, è stata una vera battaglia, ma i ragazzi hanno reagito a posteriori con buona positività e senza perdersi d’animo: non lamentiamoci troppo!
mrcale said this on June 18th, 2006 at 1:49 pm